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Organizzare un matrimonio tutto eco!

Ultima tendenza..i matrimoni Eco!…organizzare un matrimonio eco vuole dire contenere sì i consumi, ma
soprattutto le spese.
Come prima cosa si potrebbe organizzare il ricevimento in una fattoria o meglio ancora in un agriturismo di quelli magari ecosostenibili da raggiungere a piedi o in bicicletta, per evitare emissione di CO2 nell’ambiente, quindi meglio sceglierne uno vicino la chiesa dove si svolgerà la cerimonia.

In merito al ricevimento è inutile dire che sarebbe opportuno proporre un menù di prodotti biologici locali e di stagione prodotti nello stesso agriturismo o magari considerare anche i prodotti del commercio equo-solidale, mentre per le decorazione della sala sarebbe più giusto utilizzare fiori e pianti in vasi e un illuminazione a base di candele di soia.
Per l’abito da sposa ci sono molte soluzioni, alcune sartorie propongono abiti in stoffe certificate biologiche mentre nel caso in cui il budget sia ridotto si potrebbe valutare la possibilità di farvi prestare l’abito da qualcuno oppure ricorrere al riciclo creativo, ossia riusare e rivisitare un abito anonimo reso speciale da decorazioni e accessori, da abbinare a gioielli di metallo riciclato o ottenuti da carta riciclata, fiori e frutti.
Insomma un matrimonio che punta al rispetto della natura e che dà un tocco di originalità al vostro giorno più bello.

Assicurazioni online: fatica o risparmio?

Le informazioni sull’uso degli italiani delle assicurazioni on line sono decisamente discordanti. Panorama Economia nota, infatti, che perlomeno il 90% degli italiani preferisce le compagnie assicurative tradizionali a quelle on line. Di questo 90%, il 40% sarebbe, tuttavia, disposto a confrontare le offerte del mercato ed eventualmente a cambiare polizza. Secondo le indagini compiute da alcuni siti che offrono il servizio di comparatore assicurazione auto, gli italiani sono però ancora poco informati in materia assicurativa. Molto meno dei colleghi europei. Inoltre, a differenza degli anglosassoni, ad esempio, che prima di fare una scelta assicurativa, contattano almeno tre diverse compagnie, gli italiani ritengono che fare confronti prenda troppo tempo a fatica.

Detto questo, secondo Autonetty, portale specializzato su auto e motori, un milione e mezzo di italiani stipulano assicurazioni on line. Il numero lo avrebbe rilevato un’indagine del TNS Italia, specializzato in ricerche di mercato.
La popolazione più “attiva” e attenta ai cambiamenti nel mondo delle assicurazioni on line sarebbe quella compresa tra i 18 e i 30 anni che adducono una motivazione opposta a quella del popolo di Panorama: confrontare polizze on line significa risparmiare tempo e denaro.
Che dire. Fatta la comparazione tra diverse informazioni… a voi l’ardua sentenza.

Pizza per tutti!

L’Italia è senza dubbio un paese famoso a livello mondiale per la sua cucina sfiziosa e sana. Basti pensare che, anche nella lingua internazionale per antonomasia, l’inglese, i termini ‘pasta’ e ‘pizza’ sono stati importati direttamente dall’italiano.

Nemmeno la pasta, però, ha raggiunto la diffusione globale della pizza, che è diventata senza dubbio il piatto italiano più rappresentativo, grazie anche ai nostri cuochi. Nei paesi stranieri, però, l’impasto utilizzato è differente, infatti al posto della pasta di pane si usano spesso impasti più grassi (talvolta anche dolci); il condimento è sempre molto abbondante (avete presente le pizze americane, che grondano olio da ogni angolo?) e comunque varia notevolmente a seconda delle abitudini locali.

Rimane un dato di fatto, però, che per gustare una buona pizza si va in pizzeria, e pochi si cimentano nel prepararne una perché, sebbene la ricetta possa sembrare semplice, il risultato spesso è deludente. Ma che fare una sera abbiamo voglia di pizza ma magari siamo stanchi e non abbiamo voglia di muoverci da casa? È confortante sapere che esistono molti ristorantini che si occupano proprio di preparare pizze e consegnarle a domicilio. In più, grazie ad Internet, è possibile contattarli più in fretta, velocizzando i tempi ma con la massima comodità, potendo leggere un dettagliato menu con rispettivo listino prezzi. L’alternativa alla pizza a domicilio? Fai venire direttamente a casa tuo uno chef a domicilio.

Piastrellare un locale con il Made in Italy

Non è un luogo comune: l’Italia è realmente una nazione leader nella produzione e nel design. Il made in Italy trasuda da ogni oggetto, carta da parati, decorazione e…pavimento.
Infatti, fattore talvolta trascurato nella costruzione del “look” di un locale è il pavimento. Eppure esso è l’elemento che tocca la nostra attenzione e attira lo sguardo nell’insieme delle pareti. Ecco perché tante aziende arrivano ad offrire per il contract piastrelle e ceramiche, oppure pavimentazioni in laminato meravigliosamente cesellate e colorate per arredare gli esercizi commerciali.
Oggi dagli showroom alle pizzerie, dal salone di bellezza all’ufficio, passando per le sedi aziendali e le boutique, insomma ogni locale aperto al pubblico deve curare in special modo anche la pavimentazione!
La cura anche di questo aspetto paga e rende speciale tutto il locale che andremo ad aprire.
Le soluzioni d’arredo sono tantissime. Sotto scrivanie, sedie, accessori batte il cuore dell’arredatore che si è preoccupato di donare anche al pavimento il suo calco tutto speciale.
Lo stile? Classico o moderno, coloratissimo o monocromo, decò o di design.

Per consulenze anche su allestimento fiere consulta il sito http://www.allestimentofierestand.it/

Rata mutuo adeguata? Non sempre. Ecco perchè

Rata mutuo adeguata alle proprie entrate? Questa è la domanda che migliaia di cittadini si pongono ogni mese in Italia. La risposta non sempre è affermativa. Le cause sono molte e di diversa tipologia. Perché, analizzando la situazione nello specifico, l’italiano medio non indebita se stesso solo per comprare una abitazione, ma sta prendendo man mano il vizio di indebitarsi per mantenersi alla pari con i cambiamenti modaioli e di stile, insomma per accaparrarsi dei veri e propri status symbol e non sfigurare.

E’ la CGIA di Mestre a sottolineare questo triste cambiamento di abitudini delle famiglie italiane, attualmente indebitate mediamente di circa 16mila euro l’anno. Spesso e volentieri infatti i consumatori non sono in grado di accontentarsi di ciò che hanno e nella ricerca del superfluo (televisore e videofonino di ultima generazione, pc, vacanze al mare, n.d.r.) sottoscrivono finanziamenti su finanziamenti, con il risultato, tragico, di indebitarsi sempre di più.

Una tendenza che lo stesso mercato finanziario sottolinea con il suo andamento. Mentre infatti le richieste di accensione di mutui per l’acquisto della prima casa o di immobili in generale continua a scendere, vi è un vero e proprio boom del credito a consumo, con conseguenze disastrose, nella maggior parte dei casi, sulle finanze e sul bilancio mensile delle famiglie italiane. Se da un lato la richiesta per mutui per l’acquisto della prima casa continua a scendere, dall’altra aumentano le richieste di finanziamenti senza busta paga. Tutto ciò influisce fortemente sulla capacità degli italiani di far fronte al proprio piano di ammortamento e alla grandezza della rata del proprio mutuo.